Sito dell'Associazione culturale Manigold
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Vito De Lorenzi
Giuseppe Spedicato
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Antonio Esperti
Egidio Marchitelli
Giuseppe Iaia

Manigold
Arezzo Wave 2006

Manigold
Ittiri - Sardegna 2005

Manigold
Notte della Taranta Festival 2005

Manigold
Notte della Taranta Festival 2005

Manigold
Reggio Emilia 2005

Manigold
Reggio Emilia 2005
Manigold
Jazz a Luz - Francia 2004

Manigold
Sosta in autogrill 2004

Manigold
Jazz a Luz - Francia 2004

Manigold
Campi Sal.na (LE) 2003

Manigold
Lecce 2003
Vinicio Capossela Da solo
Riccardo Tesi Presente remoto
Negrita Helldorado
The books Smells like content
Trigve Seim Different rivers
L’associazione culturale Manigold, nasce nell’Aprile 2002 con l’intenzione di creare un percorso di approfondimento e ricerca sulla tradizione musicale del Sud Italia e del Mediterraneo, inteso come unico mezzo di valorizzazione reale del repertorio e di ampliamento del suo possibile raggio d’azione.
Tale percorso è finalizzato alla composizione di un repertorio inedito che mescoli i brani del repertorio tradizionale, frutto della ricerca sul campo, e le composizioni inedite e che possa suonare sulle corde intime del patrimonio popolare e sconfinare nell'esperienza nuova della contaminazione. Alla ricerca sul campo si affianca uno studio specifico delle tecniche di utilizzo degli strumenti tradizionali al fine di esaltarne le potenzialità, e di inserirli in un nuovo spazio sonoro di più ampio respiro. Inoltre l’attività dell’associazione si arricchisce di organizzazione di eventi, laboratori e corsi di sperimentazione, nonché di produzione e creazione di supporti multimediali e siti internet.
Fra le principali attività dell’associazione vi sono nel 2004 la Produzione del mini cd Extradizione e del concerto spettacolo omonimo replicato in Italia (La notte della taranta festival, Noaidsalento, Salento Summer Show, Mundus e Confusion&), Svizzera (Rive-Jazzy a Nyon), e Francia (Jazz-a-Luz e Jazz en Luberon (con Michel Portal, Louis Sclavis, etc), l’organizzazione in collaborazione con l’Università degli studi di Lecce del corso di sperimentazione musicale e teatrale “Tra-dire e fare”. Nel 2005 la produzione del concerto del progetto musicale Adria ponte tra la cultura musicale albanese e italiana con la partecipazione di due musicisti albanesi (Meli Hajderai e Redi Hasa) e partecipazioni a festival e rassegne nazionali e la realizzazione del DVD “Heliantus II: la nostra coscienza ambientale” nell’ambito del piano operativo nazionale misura 1 azione 1.1 H Heliantus II in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo, il M.I.U.R. e l’Istituto professionale statale “A. De Pace” di Lecce, la realizzazione dei siti internet www.mondonuovoweb.it e www.santelia.biz. Nel 2006 la produzione del concerto di BandAdriatica (progetto di ricerca sulle musiche del mare adriatico) e collaborazione con King Naat Veliov & the Original Kocani Orkestar una delle maggiori brass band balcaniche all’interno di un progetto speciale della Notte della Taranta Festival. Con il progetto Manigold la partecipazione all’Arezzo Wave Love Festival e alla finale nazionale del concorso Primo Maggio tutto l’anno e presenza all’interno della compilation PrimoMaggioTuttolAnno 2006 e la partecipazione al Demo Fest di Lamezia Terme e passaggio su Radio Uno nella trasmissione Demo di Michel Pergolani e Renato Marengo. Nel 2007 la realizzazione del cd di BandAdriatica dal titolo "Contagio" (edito da Finisterre - Roma) e le collaborazione con Eva Quartet, quartetto solista del "Les Mystere des voix bulgares" per la realizzazione di un progetto speciale per la X edizione della Notte della Taranta. Con Adria presenza nella Compilation Soundsation, concerto e presentazione della compilation omonima a cura dell'Università La Sapienza di Roma in collaborazione con Sony Bmg e Demo Radio Rai. Dal 2007 in collaborazione con la Regione Puglia e la Provincia di Lecce l'ASSOCIAZIONE CULTURALE MANIGOLD organizza rassegne di musica etnica d'autore:
Di voce in voce 2007
Il mare che ci abbraccia e ci divide 2009
MareAperto I ed. 2010
MareAperto II ed. 2011

Manigold
Tracce di Sud
Finisterre 2003
13 Euro

Manigold
Extradizione (mini cd)
7 Euro

BandAdriatica
Contagio
Finisterre 2007
15 Euro
(Pagamento in contrassegno, costo della spedizione 5 Euro, gratis per chi acquista minimo 2 cd)
Per acquistare scrivi a info@manigold.it
“Ancora tracce di sud palpitanti ed intense…stupisce la freschezza propositiva del gruppo, la preparazione strumentale, il drive ritmico impeccabile ed incalzante, la fiera aggressività della voce…indichiamo nella band uno dei prossimi nomi sicuri delle nostre musiche che lavorano sulla tradizione” Guido Festinese World music
“The musicians come from jazz, traditional music and classical backgrounds and bring their diversity of experience to the music. The playing is exceptionally skilful and each track seems new musical direction” Micheal Hingston Folk Roots (Gran Bretagna) .
“Tout cela est, non seulement très bien joué, mis en place et enregistré mais également très attachant.” Jean Luc Matte Trad Magazine (Francia)
“Si ascolta con grande piacere il disco dei Manigold per la sua freschezza ed originalita'.”
Patrizio Trampetti Cupacupa
“…la vera forza dei Manigold è quella di saper condire la tradizione con elementi del jazz e del rock che fanno ben sperare per il futuro” Federico Scoppio All about jazz
“…il quintetto pugliese percuote pelli e pizzica corde con straordinaria energia: l'organetto e il tamburello, il vibrafono e il violino, nelle loro mani divengono mentori di ritmi, di danza irresistibili e travolgenti.” Il mucchio
“Di formazioni spregiudicate nell'accostare la tradizione al moderno, abili a fornire motivazioni al loro dubbio operare, non si sente ormai più la mancanza. I Manigold sono un quintetto al debutto ma formato da esperti musicanti, che si immette nel solco della rivisitazione dimostrando di aver capito che non basta aggiornare la strumentazione per giungere a risultati soddisfacenti. L'incedere dei brani delinea dunque un saggio equilibrio tra radici salentine e una mediterraneità modernista priva di furbizie. Il bello di 'Tracce di Sud' è che si avverte una sorta di innocenza, di verginità musicale tipica delle pratiche artistiche non dettate dall'urgenza delle classifiche”
Piercarlo Poggio Blow up
“La musica dei Manigold sa di aria aperta e concerti da tenersi fra la gente, in cui dar piena forma alla teatralità di un quintetto capace di tener in una mano la tradizione, nell'altra la voglia di darle nuovi spunti. Undici tracce fra canti popolari in dialetto salentino o calabrese, e brani strumentali in cui emergono le esperienze etno-jazz e le sperimentazioni prog dei singoli elementi del gruppo” Giorgia Fazzini L’isola che non c’era
“…si tratta del disco dell'anno 2003…Estro e genialità a piene mani; un'autentica girandola di emozioni e sensazioni che coinvolgeranno anche l'ascoltatore più compassato.”
Loris Bohm Traditional Arranged
Il mare che ci abbraccia e ci divide 2009
Qui se mai verrai...
Il salento dei poeti

con le musiche di ADRIA
Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro, osservare non visti il divenire di un rigo tinto di penna?
Si può? Sì, si può!
La scrittura è “cattura del soffio”, matrice che dà corpo e sostanza all’immaterialità. C’è un pensiero, un’idea e poi un movimento di mani, di corpo, di anima, di voce che mette le cose in vita.
C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi.
Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale.
Così appare agli occhi del viaggiatore: una terra fortemente poetica. Ognuno prova stupore se volge lo sguardo. Sente voci. Le molte voci che la poesia accoglie.
E allora, perché non accompagnare la visita in Salento con le parole dei poeti?
E’ questo convincimento che ci ha portato ha produrre per l’estate 2008 un audio-guida poetica del territorio. Un CD corredato da un libro che accoglie i versi dei poeti salentini che hanno raccontato il territorio.
I poeti: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri.
Il recital: un concerto di suoni e voci con la compagnia musicale degli Adria capitanata da Claudio Prima all'organetto e alla voce Maria Mazzotta alla voce, Redi Hasa al violoncello e Emanuele Coluccia al sax tenore e soprano. Con le voci recitanti di Piero Rapanà , Simone Giorgino e Angela De Gaetano.
L’opera è composta di due sezioni. Una ampiamente rivolta al capoluogo, Lecce l’altra al Salento con versi dedicati ad Acaya, a Roca, a Martano, a Otranto, a Castro, a Poggiardo, a Palmariggi, a Vitigliano, a Cocumola, a Porto Badisco, a S. Maria di Leuca e a Gallipoli.
BookTip
Conquistare uno spazio del genere – uno spazio per l’odore dei sedili dei treni locali, per il rumore sordo di uno sbotto di tosse, per il colore del muro sbrecciato e livido dell’ “Asilo di Mendicità” o di Santa Maria del Pane – conquistare questo era tutto ciò che volevamo, e che chiedevamo a una poesia viva. Essere vivi anche noi: per gioco, per scherzo, per una volta, per provare.Questo, allora, abbiamo fatto.
fingere di ridere per sempre, simulare
festa e allegria nello sfacelo, così pure
può andar bene

Asilo di Mendicità
Simone Giorgino
BESA 2007